I pavimenti in cotto sono ottenuti da una particolare lavorazione dell’argilla, le piastrelle, che vediamo nei nostri appartamenti, vengono ottenute da un impasto di argilla lavorato e “cotto” in forni che possono raggiungere anche i 1000 °C.

La particolare composizione dei pavimenti in cotto, che si differenzia a seconda delle zone di estrazione dell’argilla e dal tipo di lavorazione industriale o artigianale effettuata, conferisce ai pavimenti diverse caratteristiche che vanno dal grado di porosità al colore.

Essendo un materiale a pasta porosa il pavimento in cotto non trattato assorbe facilmente i liquidi e lo sporco.
È necessario quindi trattare i pavimenti in cotto per evitare che la propria vulnerabilità agli agenti esterni possa comprometterne, a volte irrimediabilmente, l’estetica e la struttura.

 

Lavaggio a fondo e protezione del cotto

 

Trattamento del cotto Roma

Il trattamento del cotto viene generalmente eseguito in due fasi principali. La prima è il lavaggio a fondo della superficie mediante l’utilizzo di una macchina monospazzola.
Poiché i pavimenti in cotto sono resistenti sia agli acidi che ai prodotti alcalini e deceranti, a seconda della situazione che andremo a trovare sarà possibile rimuovere con opportuni detergenti qualunque macchia o morchia sia di grasso che di residui dovuti ad un precedente cantiere.

Successivamente, eseguito un accurato lavaggio di fondo dopo aver lasciato asciugare perfettamente la superficie si passa alla seconda fase procedendo con la protezione del pavimento.

Una buona protezione del pavimento in cotto è il passaggio fondamentale per far sì che vista la sua elevata porosità esso si mantenga sempre pulito eliminando la faticosa (e dai risultati scarsi) pulizia e manutenzione ordinaria del pavimento, rendendo di fatto la superficie impermeabilizzata.

I prodotti sigillanti e protettivi di alta qualità che impieghiamo per il trattamento dei vostri pavimenti in cotto offrono eccezionali prestazioni in termini di durata e resistenza nel tempo. È possibile inoltre scegliere il tipo di finitura desiderata, che va dall'effetto naturale, satinato, fino ad una finitura lucida.   

 

Trattamento anti-risalita del cotto

 

Trattamento antirisalita cotto

A seconda dell’ambiente in cui il pavimento in cotto viene posato possono manifestarsi delle problematiche dovute all’esposizione del pavimento agli agenti atmosferici o alla sua posa in ambienti chiusi o soggetti all’umidità.

Il formarsi delle efflorescenze sul pavimento in cotto sono dovute al salnitro, un deposito costituito da sali minerali. L’acqua piovana o l’acqua sotterranea, che si muovono attraverso le opere murarie, a contatto con l’ossigeno dell’aria formano il sale nitrato di potassio che è appunto il salnitro.

Il fenomeno delle efflorescenze inoltre, se dovuto alla presenza di umidità al di sotto del pavimento, si manifesta anche nei casi in cui il cotto sia stato protetto con prodotti sigillanti in superficie.

Per contrastare ed abbattere il formarsi delle efflorescenze il trattamento necessario è quello di applicare, prima della protezione del pavimento un prodotto anti risalita.

La caratteristica di questo tipo di trattamento è quella di penetrare in profondità nel cotto e chiudere a sufficienza i pori del pavimento per impedire il formarsi dei cristalli di sale.

“Chiudere a sufficienza” significa che il trattamento anti risalita non andrà a sigillare completamente la pietra, ma creerà un imbuto stretto che permetterà la normale traspirazione del pavimento impedendo al contempo la comparsa delle tipiche macchie bianche prodotte dai sali.

 

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